MARCHIO COMUNITARIO
Mentre la tutela offerta dai marchi nazionali è limitata ai soli Paesi interessati, il Marchio Comunitario, con un unica procedura, conferisce un identica protezione dei prodotti e dei servizi nel più grande mercato del mondo .
Poiché nei Paesi membri esistono Milioni di Marchi Registrati, occorrerà particolare attenzione per evitare che i marchi di cui è chiesta la registrazione non siano simili a marchi già esistenti; cioè
prima di registrare un Marchio occorre assicurarsi che il segno possa essere registrato.
Per questo, esso deve essere disponibile, distintivo e conforme a tutta una serie di criteri: in particolare non dovrà trattarsi di un marchio già tutelato o tale da generare confusione tra i consumatori.
Ciò presuppone un lavoro che solo specialisti dotati di un efficiente sistema informatico e di un organizzazione che si avvalga delle tecniche più moderne potranno eseguire a costi ragionevoli.
Chi non segue questa procedura preliminare, corre il rischio, piuttosto elevato, non solo di buttare via i soldi delle spese di allestimento della domanda di registrazione ma anche di avere danni più rilevanti dovuti al divieto di utilizzare il detto marchio sul materiale pubblicitario eventualmente già allestito e utilizzato
Per il Deposito e la Registrazione di un Marchio Comunitario
- Accettazione del mandato e firma lettera del incarico
- Protocollo e formazione del fascicolo
- Domanda e dichiarazione di protezione in tre classi (redazione, collazione, documentazione, copie e allegati)
- Pagamento tasse di domanda
- Deposito e allegati, con successivo ritiro ricevuta, trasmissione al cliente,
- annotazioni scadenze
- Visura per accertare se vi sono Marchi identici
- Assistenza sino all’avvenuto rilascio del Marchio
- Pagamento tasse di registrazione e ottenimento del marchi


