La legge di conversione ha confermato, all’art. 4, con qualche rilevante novità rispetto al decreto-legge, l’introduzione nel nostro ordinamento di una nuova tipologia di P.M.I., le “PICCOLE E MEDIE IMPRESE INNOVATIVE”, estendendo loro parte delle facilitazioni previste per le Start-up innovative, introdotte dal D.L. n. 179/2012, convertito dalla L. n. 221/2012.

Le “PMI innovative” – le PMI, come definite dalla raccomandazione 2003/ 361/CE, che sono costituite sotto forma di società di capitali, anche in forma cooperativa – in possesso dei requisiti previsti dall’art. 4, comma 1, analogamente a quanto previsto per le Start-Up innovative, per poter beneficiare di speciali agevolazioni, dovranno iscriversi in una apposita Sezione speciale del Registro delle imprese, a seguito di presentazione di una domanda in formato elettronico (art. 4, commi 2 e 3).

Diversamente dalle Start-Up innovative, le PMI innovative saranno soggette al pagamento dei diritti di segreteria e del diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio, ma saranno esonerate dal pagamento dell’imposta di bollo (art. 4, comma 9).

Se vuoi approfondire l’argomento e richiedere l’iscrizione nella sezione speciale del registro imprese, non esitare a contattarci.