La legge ha stabilito che a partire dal 31 Marzo 2015 la trasmissione delle fatture destinate alle Amministrazioni dello Stato deve essere effettuata per mezzo FatturaPA (c.d. fattura elettronica). Molti dei nostri competitors, omettendo un dato fondamentale per trasparenza e correttezza. hanno formulato delle offerte che possono sembrare accattivanti. Spesso il cliente ignora gli obblighi di conservazione per le fatture elettroniche: la fatturaPA nasce digitale e muore digitale! E’ necessario, quindi, completare il processo di fatturazione elettronica con la conservazione sostitutiva a norma. Non sono validi i classici cloud (es. Dropbox) oppure la conservazione su CD/DVD, Hard Disk e USB Disk in quanto non vengono garantiti l’autenticità, l’integrità, l’affidabilità, leggibilità e reperibilità dei documenti informatici, come previsto dal CAD. Qualora il processo di conservazione dei documenti informatici rilevanti ai fini delle disposizioni tributarie non venga effettuato in conformità alle disposizioni previste dal DMEF (e agli altri principi generali in tema di formazione del documento informatico e sua conservazione), tali documenti potrebbero non essere più opponibili all’amministrazione finanziaria o comunque dare luogo a sanzioni da parte del FISCO. Ciò significa che siamo tenuti a rinnovare qualsivoglia prodotto di Fatturazione Elettronica che prevede un sistema di conservazione sostitutiva a norma per un periodo di almeno 10 anni. E’ bene sottolineare che il servizio migliore è quello che si adatta alle esigenze del cliente: fare consulenza è da sempre il nostro core business e i nostri consulenti saranno ben lieti di proporre l’offerta più adatta alle esigenze del cliente.