E’ stato pubblicato il Decreto 23 dicembre 2015 con il quale il Ministero dell’Interno ha fissato le modalità tecniche di emissione della Carta d’identità elettronica (CIE).
Il nuovo documento sostituirà gradualmente quelli cartacei e quelli elettronici sperimentali già in circolazione.
Le carte d’identità in formato cartaceo ed elettronico rilasciate fino all’emissione della CIE mantengono la propria validità fino alla scadenza. 
La CIE avrà al suo interno un microprocessore che memorizzerà le informazioni necessarie per la verifica dell’identità del titolare.
Oltre alle impronte digitali (esclusi i bambini) e alla possibilità per i maggiorenni di indicare la volontà o meno di donare gli organi, ci sarà, infatti, un PIN che permetterà l’accesso a tutti i servizi online offerti dalla pubblica amministrazione, in linea con il varo del Sistema Pubblico per la Gestione dell’Identità Digitale (SPID).
Il cittadino maggiorenne ha facoltà di indicare il proprio consenso oppure diniego alla donazione di organi e tessuti in caso di morte.
I primi a partire saranno i Comuni che, alla data del 30 dicembre 2015 (data di entrata in vigore del presente decreto), già emettono la CIE.
In caso di furto o smarrimento, il cittadino potrà effettuare il blocco della propria CIE, contattando il servizio di help desk della CIE, e sporgere regolare denuncia presso le Forze di Polizia.