Regolamento europeo 2016/679 sulla Privacy: pubblicate le disposizioni per l’adeguamento. Sanzioni fino al 4% del fatturato

//Regolamento europeo 2016/679 sulla Privacy: pubblicate le disposizioni per l’adeguamento. Sanzioni fino al 4% del fatturato

Regolamento europeo 2016/679 sulla Privacy: pubblicate le disposizioni per l’adeguamento. Sanzioni fino al 4% del fatturato

Il 4 settembre è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 205 il decreto legislativo 101 del 10 agosto 2018 contenente le disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale ai principi del Regolamento europeo 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati).

La funzione del decreto legislativo n. 101/2018 è quindi quella di armonizzare le norme enunciate dal nostro legislatore nel Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003) con quelle introdotte dal Regolamento Europeo 2016/679 entrato in vigore il 25 maggio scorso.

In riferimento al nuovo quadro sanzionatorio previsto dal regolamento europeo si ricorda che come previsto dall’art. 84 del regolamento europeo la materia penale rientra nella competenza di ciascuno Stato Membro, mentre le sanzioni amministrative pecuniarie previste nel regolamento arrivano fino al 20 milioni di euro o il 4% del fatturato e sono armonizzate e devono osservare i criteri di effettività, proporzionalità e dissuasività .

Con il nuovo regolamento, sono stati ampliati gli obblighi in materia di tutela dei dati personali in capo al Titolare e al Responsabile del trattamento.

Il principio di accountability, è stato tradotto in italiano con il termine “responsabilizzazione”: con la responsabilizzazione del titolare del trattamento, si richiede non solo il rispetto degli obblighi iniziali previsti nel Regolamento, ma anche una continua attività di controllo e verifica delle proprie attività di trattamento.

Tra i principali obblighi previsti dal nuovo regolamento europeo sulla privacy c’è quello, per alcune società, di adeguare il proprio organigramma privacy inserendo all’interno dello stesso la figura del DPO, acronimo di Data Protection Officer

Il DPO è una figura professionale, con particolari competenze in campo informatico, giuridico, di valutazione del rischio e di analisi dei processi e dotato di conoscenze specialistiche della normativa e delle prassi in materia di protezione dati, nonché delle norme e delle procedure amministrative che caratterizzano il settore in cui opera.

Per richiedere un appuntamento con uno dei nostri legali, specializzati nella materia, contattare il 0828/340118 oppure inviare una mail a privacy@busser.it.

 

By |2019-01-19T06:07:55+00:00Settembre 11th, 2018|News|0 Commenti

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