Con l’entrata in vigore della Legge Regionale della Campania del 8 Luglio 2019 n.13 (BURC n.40 del 15/07/2019) dal titolo:  “Norme in materia di riduzione dalle esposizioni alla radioattività naturale derivante dal gas radon in ambiente confinato chiuso” ogni attività è obbligata a far data dal  16 ottobre 2019 ad effettuare le rilevazioni con strumentazione passiva tramite rivelatori a tracce nucleari in locali interrati, seminterrati e locali a piano terra (con esclusione dei residenziali e dei vani tecnici isolati al servizio di impianti a rete).

Entro 18 mesi dal 16/07/2019 è obbligatorio  inviare al Comune e all’ARPAC i risultati delle misurazioni annuali della concentrazione del gas Radon all’interno del proprio locale.

Il mancato adempimento di misurazione e trasmissione dei dati rilevati, potrebbe portare alla sospensione dell’agibilità del locale e la conseguente chiusura dell’attività.

Il radon è un prodotto di decadimento radioattivo della catena dell’uranio, è un gas nobile prodotto dalla «disintegrazione radioattiva» del radio contenuto nelle rocce. Il gas radon ha la possibilità di muoversi tra i pori dei materiali solidi, di essere trasportato in superficie e di raggiungere l’atmosfera.

Se il gas radon, prodotto dal suolo e dalle rocce, fuoriesce e si diluisce nell’atmosfera, la sua concentrazione risulta talmente bassa da non costituire un rischio per la salute; se invece il gas radon penetra in un ambiente confinato, tenderà ad accumularsi raggiungendo livelli tali da rappresentare un rischio.

 

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